Cos'è esattamente l'Oblivion Bar?
Prima di essere il titolo di questo blog, l'Oblivion Bar è il luogo di ritrovo di tutti gli individui magici dell'Universo DC Comics, dai maghi come Zatanna ai demoni come Etrigan e così via. E no, lì dentro non ci entrano anche i supereroi, da come si evince dall'immagine soprastante. L'Oblivion Bar è aperto a qualsiasi creatura che abbia origini mistiche, come vampiri, fantasmi e via dicendo. Insomma, ci siamo capiti. Apparso per la prima volta tra le pagine di Day of Vengeance (preludio a Crisi Infinita), l'Oblivion Bar appare sia tra le pagine delle serie correnti DC (I, Vampire) che in DC Universe Online.

Bene, finita la breve lezione, ritorniamo alla domanda: cos'è l'Oblivion Bar?
Così come nella sua versione cartacea, il mio Oblivion Bar è uno spazio riservato a chi di fatto è di una natura differente a quella dei comuni esseri umani, a chi non si ritiene né supereroe né persona comune. A chi sta nel mezzo: né troppo speciale, né troppo comune. 

L'Oblivion Bar è nato nel 2013 come mero esercizio di scrittura, per tenermi allenato e motivato. Un blog dove inizialmente era ricco di recensioni di film e fumetti, le due mie passioni più grandi. Col tempo è stato arricchito anche da altre piccole cosucce che seguo di tanto in tanto, come la musica, i videogames e il wrestling, e non ultimo come condivisione di alcuni miei racconti brevi.


Alcune note personali
Nel 2017, con il nome Danjel Maraniello, ho pubblicato il mio primo libro: 3:33, una raccolta di racconti di genere horror edito da LFA Publisher, distribuito da LibroCo. e disponibile su Amazon e IBS.

Successivamente, nel 2018 e 2019, sono stati pubblicati il romanzo per ragazzi Riveter e il suo prequel a fumetti (disegni di Max Cimato e co-sceneggiato con Francesco Rodriguez), entrambi pubblicati su Amazon - trovate i link sulla barra laterale.

Nel 2025, infine, sempre tramite Amazon Publishing, ho pubblicato la raccolta I piccioni non ci sono la domenica.

Ci sono anche altre piccole pubblicazioni su antologie come Lo Scheletro nell'Armadio e Lulù che fa storie.



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