martedì 18 luglio 2017



Post abbastanza inusuale, oltretutto dopo un lungo periodo di silenzio sul blog.
Ne approfitto per pubblicizzare il mio primo libro di prossima uscita 3:33; trattasi di un antologia horror racchiudente cinque racconti di genere. Il libro è acquistabile sia su Amazon che su IBS (link associati).

La descrizione del libro:
3:33 è l’Orario del Diavolo. Esso si manifesta in diverse forme: ombre spettrali, figure inquietanti, mostri cannibali, assassini dall’aspetto di personaggi folkloristici… ma soprattutto, noi stessi. 
Il Diavolo è insidiato in noi: è quella voce che ci fa desiderare qualcosa al punto tale da far del male a noi stessi, alle volte è così in profondità da contaminare i nostri ricordi più puri. 
3:33 raccoglie cinque racconti horror di natura diversa che ci rivelano che non serve fuggire dal Diavolo: siamo noi stessi il Male.

Si apre, quindi, un nuovo capitolo con questa nuova esperienza che, almeno spero, segni l'inizio di una serie di pubblicazioni in quanto nel corso degli anni ho gettato su carta molte idee ancora da sviluppare e almeno fino ad oggi queste continuano ad arrivare. Non che mi piaccia lodarmi o autocelebrarmi, il tempo mi dirà se quello dello scrittore sia un ruolo che mi compete o meno. Con la speranza che tutto vada per il verso giusto e che il libro possa apparire in qualche libreria d'Italia e incuriosire quanti più lettori, forse un giorno potrò anche coronare quello che è il mio sogno più grande: scrivere fumetti. O anche soltanto uno, poi potrò morire felice.
Scherzi a parte, 3:33 viene pubblicato grazie alla LFA Publisher ed è già prenotabile su varie piattaforme e vedrà la sua uscita cartacea (si presume in libreria e per chi lo prenota già da ora) verso gli inizi di agosto 2017. Ovviamente, ringrazio la casa editrice che mi ha permesso di cominciare questa "avventura" con la speranza (ancora, ma ripetiamoci che non fa mai male) che possa proseguire per molto altro tempo.

La prima di copertina è stata realizzata da Monica Tieppo, "in arte" Montié (potete trovare i suoi lavori sulle sue pagine Facebook, Instagram e Blogger), una mia carissima amica nonché studentessa della Scuola Internazionale di Comics in Veneto. In copertina sono racchiusi un po' tutti gli elementi delle storie inserite nella raccolta che, per "esclusiva" andrò ad elencare di seguito:


  • 3:33: il racconto che porta il titolo alla raccolta. Un ragazzo (o una ragazza?) si sveglia nel cuore della notte e un gatto nero lo accompagna in luoghi in cui lui (o lei) non vuole andare;
  • Alice: Alice è una ragazza come le altre... se non fosse che il mondo attorno a lei è diverso da quello che tutti noi vediamo. In quella che potrebbe risultare un accostamento alla Alice Liddell di Lewis Carroll, la "nostra" Alice cerca di vivere la sua vita in maniera spensierata, anche se le ombre della notte e la Foresta Vivente cercano in ogni modo di trascinarla a sé nell'oscurità;
  • Contaminazione: Diario di un sopravvissuto: Roma, futuro non ben precisato. Un'epidemia zombie, scaturita non si sa come, ha decimato la popolazione italiana. I confini sono stati chiusi, contenendo l'epidemia. L'Italia è divenuta Terra di Nessuno, pochi sono i sopravvissuti che possono documentare quanto sia accaduto - e stia accadendo. Uno di questi è il nostro protagonista, il quale attraverso il suo diario ci porterà a comprendere gli eventi che hanno portato a questa piccola apocalisse italiana;
  • Dualismo: ognuno di noi vive la propria vita ancorato alle responsabilità, senza una via di fuga e vivendo alla giornata. Alcuni di noi vive con la costante sensazione di non avere un futuro. Vito è uno di questi ma, grazie all'incontro con una strega, scopre come poter separare la sua anima dal corpo ed inseguire i propri sogni;
  • Venerdì di Quaresima: un gruppo di amici decide di prendersi una pausa dagli esami universitari organizzando un festino in una casa sperduta accanto al mare. Peccato, però, che nei dintorni si consuma una recente leggenda metropolitana che coinvolge un killer psicopatico che se ne va in giro vestito da Pulcinella... in quella che potrebbe risultare una parodia di Venerdì 13, il famoso slasher movie.
Con la speranza che questi racconti possano risultare quanto meno interessanti, vi invito ad acquistare il libro e, nell'eventualità che ne sentiate il bisogno, recensirlo o farlo quantomeno girare. Sia chiaro, io non scrivo storie perché ricerco fama o successo, ma perché mi piace farlo. Scrivere non è la mia passione, raccontare storie lo è. E dai, se queste stesse storie riescono ad appassionare e soprattutto divertire qualcuno, la soddisfazione più grande sarà proprio questa.