giovedì 20 agosto 2026


Se un film potesse essere premiato per la semplicità, Strange Darling vincerebbe a mani basse. E non è una cosa negativa. Scritto e diretto da JT Mollner, Strange Darling è un film del 2023 che ha una trama così semplice che si potrebbe riassumere in: una donna sta scappando da un uomo che la vuole uccidere. Tutto qui. Nient'altro.

O meglio, c'è assolutamente dell'altro, ma l'incipit è già di per sé quanto basta per far capire che dietro Strange Darling c'è un lavoro così semplice che dire qualsiasi altra cosa è superfluo. Il montaggio fa la differenza, il modo in cui è narrato pure. Una storia in sei capitoli raccontati fuori ordine cronologico per un'ora e mezza di film che, poco alla volta, rivela qualche informazione in più che fino alla fine fa chiedere allo spettatore "ok, ma come diavolo ci siamo arrivati qui?". Potente. Ben fatto. La dimostrazione che la semplicità è la chiave vincente. Perché, se fosse stato raccontato dal capitolo 1 al capitolo 6 in ordine cronologico, ci si accorgerebbe che è di una semplicità unica. Il punto forte è proprio quella narrazione frammentata che riesce a mantenere viva l'attenzione.

I due attori protagonisti sono Willa Fitzgerald (la Donna) e Kyle Gallner (il Demone), nomi che già lasciano intendere quanto il film scelga di presentarci i suoi personaggi in maniera essenziale, quasi archetipica. Strange Darling è la dimostrazione che si può costruire un thriller anche partendo da una storia che di intricato non ha nulla, il mistero è solo dietro la struttura narrativa. È il punto di vista dello spettatore, il pregiudizio se vogliamo, e la capacità narrativa di offrire ogni volta il punto di vista dell'uno e dell'altro nel tentativo di fottere lo spettatore e lasciarlo con degli interrogativi.

Ma non c'è da elogiarne soltanto la struttura narrativa, la prova attoriale non è da meno. Willa Fitzgerald è magistrale, in questo ruolo. I suoi ultimi cinque minuti sullo schermo sono da brividi, per citare un mio amico attore "è il riassunto del lavoro attoriale di chi sa fare il mestiere". Quando vedrete il film sfido chiunque a non essere d'accordo.

Strange Darling è, per me che ho la passione per la scrittura, una fonte di ispirazione, qualcosa da cui si può solamente attingere e imparare. Perché le idee semplici sono le più forti, bisogna solo saperle raccontare.

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